
America, anni '20 inoltrati. Siamo in pieno proibizionismo. La produzione ed il consumo di alcol sono al bando ed in tutto il territorio nascono centinaia di locali denominati "
speakeasy" che per eludere ai controlli della polizia federale, introducono il mito delle parole d'ordine, degli accessi nascosti e dei passaggi segreti.
Oggi in un epoca nel quale le esigenze del passato si trasformano spesso in mode e romantiche nostalgie retrò, ritorna il mito di questi locali.
I più famosi ad oggi si trovano a NewYork e Londra ma la domanda è in crescita, un pò per l'atmosfera originale e misteriosa, un pò per l'ambiente esclusivo che li frequenta.
Uno dei più noti si trova a NewYork, nell'East Village e si chiama "
Please don't tell".
Per accedervi si deve andare in una sorta di panineria, il "
Crif Dogs" in St.Market Place, entrare nella gabina telefonica e pronunciare correttamente la parola d'ordine alla cornetta. Se tutto va bene, verrà aperto un passaggio segreto che conduce al locale.
A fare eco ad i nuovi speakeasy in un periodo decisamente distante dalle logiche proibizionistiche, l'eccellenza dei cocktails.
La
foto gallery per curiosare e molte altre notizie le potrete trovare direttamente in rete.
Una guida ai locali SpeakEasy è stata anche pubblicata dal
New York Times